In un impegno significativo verso l’educazione e la memoria storica, la Giunta Regionale del Friuli Venezia Giulia ha approvato la deliberazione n. 157 del 2 febbraio 2024, con cui ha provveduto ad adottare ed applicare la definizione operativa di antisemitismo elaborata dall’International Holocaust Remembrance Alliance (IHRA). Questa iniziativa rappresenta un passo importante nella lotta contro l’antisemitismo, promuovendo l’educazione e la consapevolezza come strumenti chiave per combattere questo fenomeno.
La definizione adottata, frutto di un accordo intergovernativo a cui l’Italia aderisce, mira a rafforzare, far progredire e promuovere l’educazione, la memoria e la ricerca sull’Olocausto a livello globale, delineando chiaramente le manifestazioni di antisemitismo. Questo include, tra l’altro, l’incitamento all’odio contro gli ebrei, le teorie del complotto e la negazione dell’Olocausto.
L’approvazione della delibera si inserisce nel contesto più ampio del progetto Start Learning Cities Up, iniziativa promossa dalla Regione per sviluppare piattaforme internazionali di apprendimento permanente e favorire lo scambio culturale e educativo. Particolare attenzione viene data allo sviluppo di iniziative educative che contrastino l’antisemitismo e promuovano la memoria storica, con l’obiettivo di costruire una società più inclusiva e consapevole.
La decisione della Giunta Regionale di adottare e promuovere la definizione operativa di antisemitismo dell’IHRA testimonia l’impegno dell’Amministrazione regionale nella lotta contro l’antisemitismo e il sostegno alla vita ebraica. Questa delibera non solo riafferma l’importanza della memoria storica e dell’educazione come strumenti di prevenzione, ma stabilisce anche un modello per le altre istituzioni locali nell’adozione di misure simili.
