
Learning city UNESCO dal 2020
Popolazione: inserire statische aggiornate
Polo Scientifico e Innovazione: Con una popolazione di 205.000 abitanti, Trieste è riconosciuta come “la Città della Scienza”, vantando la più alta densità di ricercatori in Europa. Le sue università e centri di ricerca, tra cui l’ICTP, l’ICGEB, la SISSA e l’Area Science Park, sono leader nella produzione di ricerca. La città ha ospitato il forum ESOF 2020, rafforzando la sua rete internazionale e promuovendo start-up nel settore bio high-tech, allineandosi con la visione di una economia smart e sostenibile.
Inclusione Sociale e Benessere: Trieste offre un ampio ventaglio di servizi di welfare, integrando servizi sociali e sanitari, e si impegna per l’inclusione sociale attraverso un’educazione formale e non formale. La città supporta un’ampia fascia di popolazione anziana attiva, riflettendo l’attenzione verso il benessere dei cittadini e la partecipazione alla vita culturale e sociale.
Infrastrutture per l’Apprendimento: L’educazione a Trieste spazia dall’istruzione formale a quella non formale, con un sistema educativo municipale integrato, università locali e centri di ricerca di fama internazionale. La città vanta anche una tradizione centenaria di istituzioni dedicate all’apprendimento lungo tutto l’arco della vita, come l’Università Popolare, l’Università della Terza Età e l’Università delle Libere Età, arricchendo l’offerta educativa per tutte le età.
Sviluppi della Città che Apprende: Il “Trieste City of Knowledge Network”, attraverso un memorandum d’intesa con università e istituzioni di ricerca, promuove programmi congiunti per attrarre studenti e ricercatori e diffondere la conoscenza scientifica. Iniziative come il “Patto per la Lettura” e il festival scientifico NEXT dimostrano l’impegno di Trieste nel promuovere l’apprendimento continuo e la diffusione della conoscenza a livello comunitario.
Aree Prioritarie per lo Sviluppo Futuro: Trieste investe nell’apprendimento inclusivo e continuo, stimolando l’incremento delle attività educative in contesti formali, non formali e informali. Le aree strategiche di sviluppo includono la diffusione della conoscenza scientifica, la promozione di eventi culturali e il supporto alle persone svantaggiate attraverso politiche di welfare innovative, evidenziando l’importanza di un ambiente positivo per l’impiego futuro e un’economia innovativa.

